Museo della Civiltà Contadina e Pieve di S. Romolo a Gaville
Appuntamento annuale di maggio: Festa di Primavera
Appuntamento annuale di ottobre: la Sagra degli Antichi Mestieri
Autumnia 2010

Sala n. 7: la bottega del fabbro e del falegname

Nella sala adiacente a quella del grano troviamo la "bottega" ideale che raccoglie gli attrezzi di due professioni strettamente legate al mondo rurale: il fabbro ed il falegname.
Il tornio, le sgubbie e gli scalpelli che si trovano ordinati su di un tavolo ci dicono che questa è lo stanza del fabbro carraio, singolare figura che spesso racchiudeva in sé le qualità del fabbro e quelle del falegname. I numerosi attrezzi raccolti in questa stanza appartenuti ad un artigiano della zona, non servivano soltanto per costruire mobili ed arredi per le case dei contadini ma soprattutto oggetti necessari al lavoro quotidiano: botti, carri e molti altri attrezzi.
Al centro della stanza si trova una imponente mola a pedale, frutto dell'ingegno degli artigiani di una volta, strumento Sala n. 7: la bottega del fabbro e del falegnamefondamentale per la lavorazione dei metalli. Tra i tantissimi oggetti esposti in questa sala meritano di essere segnalati i "gattucci", strumenti utilizzati per la potatura degli olivi.
Una particolare annotazione merita la grande incudine che faceva parte del corredo di attrezzi di una delle più famose famiglie di fabbri valdarnesi: i Melani di Gaville. La loro maestria nella forgiatura era nota in tutto il Valdarno.
Nei piccoli villaggi di campagna la bottega del fabbro, cosi come quella del falegname, ero il luogo di ritrovo del contadini che, nei rari momenti di riposo, si recavano presso i laboratori di questi artigiani per riparare gli strumenti da lavoro, affilare falci, roncole, coltelli ed altro ancora. Poteva anche capitare di vedervi l'agricoltore a riparare le grandi ruote in legno dei carri od il fasciame delle botti e dei caratelli.
Nella sala sono raccolti molti strumenti legati a queste antiche professioni, dalle squadre, di varie misure, utilizzate per assestare le botti, alle pialle fino ad arrivare ai morsetti di legno ed ai "bricchi" utilizzati come contenitori per la colla. Vi sono anche oggetti dai nomi curiosi ed oggi incomprensibili che non stiamo ad elencare, lasciando libero sfogo alla fantasia del visitatore che osservando questi oggetti potrà ripercorrere i ritmi della vita all'interno di una antica bottega artigiana, perfino immaginare i rumori prodotti dai vari attrezzi che scandivano lo scorrere del tempo.

La Pieve di S. Romolo
Il Museo della Civiltà Contadina

Presentazione del Museo della Civiltà Contadina

Le sale del Museo
Sala n. 1: il cortile
Sala n. 2: la sala dei telai
Sala n. 3: la stanza del giogo
Sala n. 4: il frantoio
Sala n. 5: la cucina
Sala n. 6: la sala del grano
Sala n. 7: la bottega del fabbro e del falegname
Sala n. 8: la cantina
Sala n. 9: l'atrio degli attrezzi
Sala n. 10: la camera
Sala n. 11: caccia e miele
Sala n. 12: le tradizioni religiose
Sala n. 13: l'erbario
Sala n. 14: la bottega del calzolaio

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