Museo della Civiltà Contadina e Pieve di S. Romolo a Gaville
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Autumnia 2010

Cenni storici e geopolitici

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Gaville è una ridente ed amena frazione del comune di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, e pur essendo piccola come comunità ha però una storia ricchissima che si perde nella notte dei tempi. Il suo nome fa pensare ad una campagna data come regalia a qualche centurione romano di nome Gaio e certi reperti trovati nei lavori di scavo per il restauro della pieve vengono fatti risalire anche al periodo Etrusco. Il nome di Gaville viene riportato anche da Vista della Pieve e del MuseoDante Alighieri alla fine del XXV canto dell'Inferno, quando il poeta rievoca un fatto di sangue compiuto da gente che senz'altro lui conosceva: i Gavillesi stanchi delle continue prepotenze e scorrerie di Francesco Cavalcanti lo uccisero esponendosi poi alle vendette della potente famiglia fiorentina e Dante appunto dice: "l'altr'era quel che tu, Gaville, piagni". Dante conosceva bene anche gli Ubertini, signorotti di Gaville, ai quali piaceva molto guerreggiare per sete di conquiste e di potere.
Ma la storia più pregnante è legata al suo insigne monumento: la vetusta Pieve di San Romolo, in perfetto stile romanico, di cui è stato celebrato proprio nel 2005 il Millenario della fondazione; alcuni documenti riportano la data del 1005 come prima menzione, quindi si suppone che la sua fondazione risalga addirittura a prima del Mille. Sorge su una precedente costruzione a torre di avvistamento romana. L'interno, completamente in pietra serena, è diviso in tre navate con numerosi capitelli scolpiti ed ha un'abside circolare; vi si può ammirare la pala raffigurante un'Annunciazione di scuola del Ghirlandaio del XV secolo, recentemente ristrutturata.
Ospitato nei locali della canonica si trova il Museo della Civiltà Contadina che, nato nel 1974, raccoglie oltre 6.000 attrezzi e manufatti della vita e del lavoro dei contadini in Toscana. Il Museo è articolato in varie sale, corrisopndenti alle principali lavorazioni della terra nelle zone agricole del Valdarno tra cui: grano, olio e vino. Inoltre sono ricostruiti ambienti di vita comune: telaio, cucina e camera. La grande sala dedicata al grano documenta tutte le fasi, dalla semina al raccolta, dalla battitura al mulino. Nella cripta e nelle sale attigue sono raccolte centinaia di documenti di religiosità popolare ed un "erbario" di inizio '900 con tutte le piante della zona e le loro proprietà terapeutiche.

La Pieve di S. Romolo
Il Museo della Civiltà Contadina
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